Abbiamo tutti una tendenza a vedere
le cose come siamo e non come sono.
Ci mettiamo noi stessi in quello che guardiamo.
Parliamo molto, ma comunichiamo poco.
Caro TE,
ti è mai capitato:
- di voler dire una cosa, ma dalla tua bocca è uscito tutt’altro?
- di passare ore ed ore a pensare a cosa dire per non essere frainteso e puntualmente lo sei stato?Â
- di bloccarti in una conversazione perché ti è salita all’improvviso un’emozione che non c’entra nulla?
- di pensare a cosa rispondere mentre l’altro ti sta parlando?
- di sforzarti di ascoltare ciò che dice l’altro ma ti sembra stia parlando una lingua a te sconosciuta?
- di voler dire una cosa importante ma… non lo hai fatto perché insicuro o confuso?
Io avrei detto questo?!
Se hai detto uno, pochi o molti SI a queste domande, probabilmente sai come ci si sente a voler condividere i tuoi pensieri, senza essere capito.
Sai anche come ci si sente a voler chiarire, ottenendo solo di peggiorare la situazione.
E una cosa è certa: non ti fa stare bene…
La verità è che non sei tu a essere ‘guasto’, è la connessione tra te e la tua espressione, che va guarita!
Io avrei detto questo?!
Se hai detto uno, pochi o molti SI a queste domande, probabilmente sai come ci si sente a voler essere in contatto con una persona, ma al tempo stesso ad averne paura.
Sai anche come ci si sente a non riuscire a stare accanto all’altro.
Come dire: voglio essere visto, ma allo stesso tempo non lo voglio.
E una cosa è certa: non ti fa stare bene…
C’è una verità che il nostro corpo conosce prima della nostra testa.
A volte ci sforziamo di scegliere le parole giuste, ma la nostra voce decide di tremare o il respiro si blocca proprio sul più bello. Come professionista, vedo spesso che non è solo “timidezza”: è il nostro inconscio che entra in gioco. Mentre la bocca dice una cosa, il corpo ne urla un’altra perché non sono allineati.
È un’incongruenza che ci fa sentire frustrati, come se parlassimo una lingua che gli altri non capiscono fino in fondo. Ma il punto è che il corpo non mente mai: ci segnala semplicemente che c’è qualcosa che frena dentro di noi.
In questo seminario non staremo a fare teoria. Andremo a guardare proprio cosa succede in quegli spazi tra ciò che pensi e ciò che esce fuori. Imparerai a sentire dove nascono questi blocchi e a trovare un modo di comunicare che sia finalmente coerente. Non per parlare “bene”, ma per parlare come TE, in modo autentico e connesso.
La struttura del seminario
- È previsto un unico seminario, della durata di 7 ore (suddiviso in 3,5 ore la mattina e 3,5 ore il pomeriggio dello stesso giorno).
- Si alterneranno momenti teorici e tanta pratica.
- Essendo un seminario di gruppo, ci saranno momenti di connessione profonda sia con sé stessi che con l’altro.
- Nella versione online, verrà consigliato un piccolo kit artistico. Sono graditi anche materiali da riciclo.
Nella versione in presenza il materiale verrà messo a dispozione. - Il giusto tempo dedicato al processo della ‘sublimazione’ (passaggi guidati di trasformazione). Attraverso una serie di attività guidate sull’elaborato porterai armonia e bellezza. Verrà spiegata e praticata con cura.
- Supporto costante e diretto.
- Dato che ognuno di noi è un essere unico ed irripetibile, il seminario seguirà la sua unicità , formata da ogni partecipante del gruppo.
Ecco perché non può esistere un seminario uguale ad un altro!
L’obiettivo di questo seminario è quello di comprendere e trasformare gli ostacoli interiori nella comunicazione con l’altro.
- Sviluppare la conoscenza e consapevolezza di sé stessi e dell’altro.
- Rafforzare il senso di identità e autostima.
- Sviluppare una comunicazione chiara, onesta e coerente con ciò che si vuole veramente comunicare.
- Riconoscere gli ostacoli interiori mentre si comunica.
- Sviluppare coerenza tra ciò che si pensa, si sente e si dice.
- Riconoscere ed esprimere le proprie emozioni.
- Favorire l’ascolto di sé stessi e dell’altro.
- Sviluppare il mettersi in gioco, attraverso la fantasia e la creatività .
- Favorire la relazione con l’altro.
- Sviluppo di potenzialità attentive e di concentrazione.