Il principale compito dell'uomo nella vita è dare alla luce sé stesso.
Chi
stai interpretando
per non deludere
il tuo clan?
Chi
stai interpretando
per non deludere
il tuo clan?
Chi
stai interpretando
per non deludere
il tuo clan?
Caro TE,
ti senti diviso tra chi sei davvero e chi gli altri si aspettano che tu sia?
Ti senti in colpa al solo pensiero di deludere il tuo “Clan”?
Sei stanco di interpretare un ruolo che non ti appartiene più?
Fermati.
Quello che senti non è un errore. È il peso di vesti che non hai scelto tu, ma che qualcuno ti ha cucito addosso.
E chi è questo?
Se hai risposto SÌ anche a una sola domanda, sai bene cosa significa non riuscire a vederti per chi sei davvero.
Non sei tu a essere “guasto” o sbagliato. È la connessione con la tua parte autentica che si è interrotta sotto il peso di troppe aspettative.
È ora di riprenderti il tuo spazio.
E chi è questo?
È come quando cerchi di mettere a fuoco un dettaglio, ma il tuo sguardo viene catturato da altro. Da tutto, tranne da ciò che vuoi vedere davvero: TE STESSO.
Che fatica mettere a fuoco solo ciò che per te è importante.
Se senti questo richiamo, questo percorso è il luogo dove finalmente potrai smettere di guardare altrove.
La struttura del percorso
La struttura
del percorso
- è impossibile stabilire prima di quanti laboratori ci sarà bisogno. Si tratta del mondo interno di una persona!
- 6 laboratori principali di 2 ore ciascuno.
Nella versione online, verrà consigliato un piccolo kit artistico. Sono graditi anche materiali da riciclo.
Nella versione in presenza il materiale verrà messo a dispozione in loco. - Almeno 6 laboratori di approfondimento di 2 ore ciascuno.
Sono importanti per collegare al meglio ogni singolo passo fatto, portare maggiore consapevolezza e attivare la sublimazione (termine tecnico che indica una serie di azioni da fare sull’elaborato prodotto per portare armonia e “bellezza” nella vita attraverso il medium dell’elaborato stesso. Attività importantissima, che verrà ampiamente spiegata e praticata). - Supporto costante e diretto.
- Dato che ognuno di noi è un essere unico ed irripetibile, il ciclo di laboratori seguirà questa unicità.
Ecco perché non può esistere un percorso uguale per tutti!
L’obiettivo di questi laboratori è iniziare la comprensione di chi NON SI È (ossia iniziare a togliersi tutte quelle vesti che ci sono state messe addosso, “dentro”, per rispondere adeguatamente a certe richieste), per poi iniziare ad autodefinirsi con consapevolezza maggiore e liberamente.
Solo togliendo queste “vesti”, possiamo finalmente vedere la NOSTRA UNICITÀ!
- Portare consapevolezza nella propria identità.
- Vivere la propria vita liberi da ruoli ed etichette.
- Comprendere meccanismi che hanno impedito al VERO SÉ di manifestarsi.
- Riconoscere se stessi in ciò che si pensa, in ciò che si dice e in ciò che si fa.
- Portare chiarezza e calma dentro se stessi.
- Prendere decisioni e fare scelte in linea con se stessi.
- Sentirsi al CENTRO della propria vita.
- Amare e accogliere se stessi così come si è.
- Abituarsi a sentirsi ed ascoltarsi.
- Imparare a dire NO, con rispetto verso di se e verso gli altri.
- Sentirsi vivi e presenti a se stessi.
- Migliorare l’autostima.
- Sviluppare la creatività.
Senti il richiamo di questo percorso, ma non sai se è la cosa giusta per te, ora?
Prendiamoci 30 minuti insieme.
Uno spazio di ascolto autentico per capire se sarà il tuo prossimo passo o se, in questo momento, hai bisogno di un altro tipo di percorso.
Io, accanto a te.
Senti il richiamo di questo percorso, ma non sai se è la cosa giusta per te, ora?
Prendiamoci 30 minuti insieme.
Uno spazio di ascolto autentico per capire se sarà il tuo prossimo passo o se, in questo momento, hai bisogno di un altro tipo di percorso.
Io, accanto a te.
Dalla messa in forma alla sublimazione
Dalla messa
in forma alla
sublimazione
Dalla messa in forma
alla sublimazione
Qua vediamo solo una sedia vuota... di chi sarà? Osserva quella donna, la sua posizione (non certo comoda), sta facendo del suo meglio per coprire quel vuoto. Questo è un vuoto che non va riempito, né tanto meno coperto: va accolto!
Ecco che viene messa au questa figlia, la veste della figlia in lutto...
che annichilisce una parte di lei.
La sedia di PAPÀ!
Basta con la veste della figlia in lutto, che vive costantemente la mancanza non solo paterna, ma anche dell'energia maschile in generale: quella sua (del suo fare) e quella fuori (dell'incontro con gli uomini).